Descrizione
Disponibile la documentazione utile per l'esercizio di voto in occasione delle Consultazioni comunali del 24 e 25 maggio 2026.
RICHIESTA AMMISSIONE AL VOTO DA PARTE DEI CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA
Possono richiedere l'iscrizione nelle liste elettorali aggiunte le cittadine ed i cittadini che:
- sono residenti a ARNESANO;
- hanno compiuto il diciottesimo anno di età;
- hanno la cittadinanza di uno degli stati dell’Unione Europea;
- godono dei diritti politici, sia in riferimento all’ordinamento del paese d’origine che a quello italiano.
Come fare l’iscrizione
L’iscrizione non è automatica.
I cittadini comunitari interessati ad esercitare il diritto di voto in Italia devono presentare domanda all’Ufficio Elettorale del Comune di Arnesano allegando:
- modulo di richiesta
- documento di identità in corso di validità
I cittadini Comunitari che intendono votare in occasione delle elezioni amministrative previste per il 24 e 25 maggio 2026 e che non siano già iscritti nelle liste aggiunte del Comune di Arnesano, devono presentare domanda di iscrizione ENTRO E NON OLTRE MARTEDÌ 14 APRILE 2026.
In alternativa il Cittadino può presentare domanda on line tramite l’area riservata del portale ANPR raggiungibile all’indirizzo https://www.anagrafenazionale.interno.it/area-cittadino/servizi-per-cittadini-europei/ accedendo all’area riservata dell’Anagrafe nazionale con la propria identità digitale (SPID, CIE, CNS o eIDAS) e seleziona il servizio “Iscrizione nelle liste elettorali”.
VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA’ CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L’ALLONTANAMENTO DALL’ABITAZIONE
Le disposizioni sul voto domiciliare (art. 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46) sono previste in favore degli elettori “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” anche con l'ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dai comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte delle persone con disabilità, e di quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione”.
Tali disposizioni, per le elezioni comunali, si applicano solo nel caso in cui i richiedenti dimorino nell’ambito territoriale del proprio comune di iscrizione elettorale.
L‘elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del proprio comune un'espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 14 aprile e lunedì 4 maggio 2026.
La domanda di ammissione al voto domiciliare (che, per le elezioni comunali, vale anche per l'eventuale turno di ballottaggio) deve indicare l'indirizzo dell'abitazione in cui l'elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell'azienda sanitaria locale.
In particolare, il certificato medico, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l'esatta formulazione normativa di cui all'art. 1 del sopracitato decreto-legge n. 1/2006.
Si richiamano, in quanto applicabili le disposizioni preclusive di cui all'art. 41, settimo comma, del D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, secondo le quali i funzionari medici designati al rilascio dei certificati non possono essere candidati né parenti fino al quarto grado di candidati.